stanotte ho sognato
Un sogno strano perchè molto bello, chissà cosa succede nell'inconscio a volte, esso è un luogo talmente labirintico da non trovarcisi mai.
ho trascorso una settimana molto difficile, sommersa da problemi, non di salute per fortuna, per quanto grandi siano gli altri problemi si devono affrontare, ciò non toglie pianti e dolori.
Dopo un'infinita stanchezza stanotte mi addormento e mi ritrovo in una soffitta, una signora mi dice che sono attesi ospiti importanti e sono state prese delle iniziative di benvenuto. Ed ecco che con altre persone mi ritrovo ad attendere, intanto la soffitta si riempie di tavolini coperti da deliziose tovaglie ricamate a punto erba, che bei colori! Arrivano dei fiori, sembrano grosse camelie rosa e violetta, esplodono fuochi d'artificio.
Mi guardo attorno e vedo un signore, tranquillo ma così tranquillo, non impegnato in conversazioni e neppure a corteggiare qualcuna, nel sogno pensavo che se costui fosse in vena di corteggiamenti, mi noterebbe meno di quello che mi sta notando (pessimismo che supera anche la linea di confine del sub-inconscio). Penso: non mi sembra tanto normale, però è curioso.
Gli ospiti non arrivano, il tempo sembra dilatarsi, si decidere di concludere la festa, ciò che vedo dall'alto è lo scenario che si vede dalla soffitta della casa di mamma, dove giocavo da piccola.
Vedo che si avvicina il signore che mi aveva incuriosito, tiene in mano un tessuto molto bello, mi dice che è un regalo per foderare il mio sofà, guardo fra le pieghe della stoffa e noto che ci sono altri regalini, perle, fogliettini con frasi brevi e poesie, alzo lo sguardo e vedo il sorriso più dolce del mondo e penso: non sento più male al cuore.
Mi sveglio in una specie di stato di grazia chiedendomi come potessi essere tanto infelice e sentirmi così serena con tanta voglia di dipingere un paesaggio di montagna.
La vita bussa a volte piano piano per non disturbare, altre volte con forza perchè non ci addormentassimo e nel nostro sonno distaccato non ci accorgessimo della sua bellezza e del suo canto, del suo riposo e del suo risveglio,delle sue esplosioni e forza, del suo ritmo ciclico inesorabile che non può arrestarsi e che bisogna seguire come in una danza perfetta.
ho trascorso una settimana molto difficile, sommersa da problemi, non di salute per fortuna, per quanto grandi siano gli altri problemi si devono affrontare, ciò non toglie pianti e dolori.
Dopo un'infinita stanchezza stanotte mi addormento e mi ritrovo in una soffitta, una signora mi dice che sono attesi ospiti importanti e sono state prese delle iniziative di benvenuto. Ed ecco che con altre persone mi ritrovo ad attendere, intanto la soffitta si riempie di tavolini coperti da deliziose tovaglie ricamate a punto erba, che bei colori! Arrivano dei fiori, sembrano grosse camelie rosa e violetta, esplodono fuochi d'artificio.
Mi guardo attorno e vedo un signore, tranquillo ma così tranquillo, non impegnato in conversazioni e neppure a corteggiare qualcuna, nel sogno pensavo che se costui fosse in vena di corteggiamenti, mi noterebbe meno di quello che mi sta notando (pessimismo che supera anche la linea di confine del sub-inconscio). Penso: non mi sembra tanto normale, però è curioso.
Gli ospiti non arrivano, il tempo sembra dilatarsi, si decidere di concludere la festa, ciò che vedo dall'alto è lo scenario che si vede dalla soffitta della casa di mamma, dove giocavo da piccola.
Vedo che si avvicina il signore che mi aveva incuriosito, tiene in mano un tessuto molto bello, mi dice che è un regalo per foderare il mio sofà, guardo fra le pieghe della stoffa e noto che ci sono altri regalini, perle, fogliettini con frasi brevi e poesie, alzo lo sguardo e vedo il sorriso più dolce del mondo e penso: non sento più male al cuore.
Mi sveglio in una specie di stato di grazia chiedendomi come potessi essere tanto infelice e sentirmi così serena con tanta voglia di dipingere un paesaggio di montagna.
La vita bussa a volte piano piano per non disturbare, altre volte con forza perchè non ci addormentassimo e nel nostro sonno distaccato non ci accorgessimo della sua bellezza e del suo canto, del suo riposo e del suo risveglio,delle sue esplosioni e forza, del suo ritmo ciclico inesorabile che non può arrestarsi e che bisogna seguire come in una danza perfetta.
Un bel sogno per inaugurare un nuovo blog.
RispondiEliminaIo ovviamente patteggiamento per il signore apatico ma che è riuscito a colpirti se lo spii dalla soffitta ;-)
Sono contenta che tu abbia inaugurato un nuovo blog, dato che l'altro, evidentemente, non sei riuscita a recuperarlo: i tuoi post mi mancavano!
RispondiEliminaIl bello è che se tento di entrare in questo nuovo blog mi ritrovo in quello precedente. Grazie ad entrambi , mi sono chiesta come abbiate notato un nuovo post, è stata una piacevole sorpresa, come ritrovare degli amici. Ora vediamo cosa combino e che succede.
RispondiEliminaChe bel sogno .. rilassante ..
RispondiEliminaCiao Alessandra
Grazie Ivana, ciao
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